sabato 27 novembre 2021

ORDINE del DRAGO

 


 Sabato 14 maggio 2022

(segnatevi la data!)

ORDINE del DRAGO 🐉☦👑


Parrocchia Ortodossa Romena di San Paisio, in Via Cavour 25 a Cuggiono (Milano): solenne cerimonia religiosa e cavalleresca di benedizione e consegna delle insegne e benemerenze dell'Ordine del Drago, Ordo Draconis, confraternita cavalleresca di storica e legittima collazione della Casa Imperiale Cantacuzino di Bisanzio.


Celebrerà il delegato imperiale Sua Eccellenza il Sevast Conte, Reverendo Padre Claudiu Ioan Cocan (sacerdote e parroco ortodosso romeno, primo cappellano ortodosso di Aristocrazia Europea, e cappellano della Unione della Nobiltà Bizantina). Ospiti d'Onore: SAI il Principe Pieter Cantacuzino (Despota di Morea, Gospodaro di Valacchia, Voivoda di Moldavia e Pazniko di Transilvania) e SARI il Principe Prof Don Roberto Spreti Malmesi Griffo Focas Flavio Angelo Ducas Comneno di Bisanzio e Cefalonia (Presidente della Unione della Nobiltà Bizantina del Romano Impero d'Oriente).


INFORMAZIONI e candidature: 

Conte Sevast Padre Claudiu Ioan Cocan (delegato) e Baronessa Lucia Chelcea di Baile Herculane (vice delegata),

delegazioneitalianacantacuzino@gmail.com

lunedì 25 febbraio 2019

Casa Imperiale Cantacuzene di Bisanzio

Inaugurazione e presentazione ufficiale delle delegazione...







Alla importante e simbolica presenza del Console Generale della Romania, l'Avvocatessa Iulia Adriana Cupsa Kiseleff, con una solenne cerimonia religiosa ortodossa, sabato 23 febbraio, a Cuggiono, in provincia di Milano, è stata ufficialmente formalizzata e presentata la Delegazione italiana della Casa Imperiale Cantacuzene di Bisanzio (Voivodi, ossia Principi Sovrani di Valacchia, Transilvania e Moldavia). Delegato è Sua Eccellenza il Sevast (titolo slavo bizantino corrispondente a Conte Ambasciatore plenipotenziario) il Reverendissimo Padre Claudiu Ioan Cocan, giovane sacerdote transilvano, parroco della Chiesa Ortodossa romena in Italia. A coadiuvarlo, due suoi autorevoli compatrioti, residenti da tanti anni in Italia: la Baronessa Lucia Chelcea e l'Ing. Romolus Popescu, presidente della Associazione dei Romeni in Italia. Il Barone Roberto Jonghi Lavarini, rappresentante della associazione culturale internazionale Aristocrazia Europea, ha portato il saluto ufficiale di Sua Altezza Imperiale il Principe Basileus Vladimir Alexandrovic Gorshkov Cantacuzene, giovane medico cardiochirurgo e ricercatore universitario a Mosca, Capo della Casa, riconosciuta dalla Santa Chiesa Ortodossa (Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli, Patriarcato Russo di Mosca e Chiesa Ortodossa di Romania). Al Sevast Cocan sono giunti numerosi saluti e auguri, fra questi quelli: del Conte Pierluigi Romeo di Colloredo Mels (presidente di Aristocrazia Europea), del Nobile Loris Castriota Skanderbegh dei Principi d''Albania, di Mandilosani Lali Panchulidze Aznauri Zostepatrikia (rappresentante della Unione della Nobiltà Bizantina), di SAI il Principe Ezra Foscari Widmann Rezzonico Tomassini Paternò Leopardi e di SE il Principe Don Sforza Ruspoli di Cerveteri. Alla cerimonia sono intervenute varie autorià civili, religiose e militari ed esponenti della nobiltà e cavalleria cristiana, fra questi: il Conte Enzo Modulo Morosini di Risicalla e Sant'Anna Morosina, il Marchese Piero Malatesti dei Malatesta di Rimini, l'Architetto Gianfranco Guerra della Confraternita Templare OSSCBS, ed il Conte Massimo Paltrinieri di Carpi dell'Ordine della Concordia. Il Sevast Cocan rappresenta in Italia anche gli ordini cavallereschi internazionali di legittima collazione privata della famiglia Cantacuzene, ovvero l'Ordine Imperiale di San Costantino il Grande, e l'Ordine Imperiale del Drago, reso noto in letteratura e cinematografia, come ordine cavalleresco militare del "Conte Dracula", in realtà il Principe Vlad Tepes Dracul di Valacchia, eroe cristiano contro l'invasione ottomana dei Carpazi e dell''Europa. Il Principe Vlad Cantacuzene ne è il legittimo e riconosciuto erede.

venerdì 3 agosto 2018

Nuova Madrina della Confraternita Cavalleresca di San Giorgio



Nel nome di San Giorgio, Megalomartire Patrono della Cavalleria Cristiana, i Cavalieri e Gentiluomini di codesto gruppo nominano MADRINA della Confraternita Cavalleresca di San Giorgio: Suo Onore Mandilosani LALI PANCHULIDZE Aznauri (Patrizia dell'Impero di Bisanzio, Nobile del Regno di Imerezia, Nobile del Regno di Georgia, Contessa dell'Impero di tutte le Russie, Dama dell'Ordine Ortodosso di San Costantino il Grande), Delegata della Real Casa BAGRATIONI Imeretinsky (di Imereti, Georgia, Armenia e Cilicia) e vice Presidente della associazione culturale Aristocrazia Europea con delega ai rapporti internazionale ed al dialogo ecumenico fra cristiani cattolici e orientali.

giovedì 2 agosto 2018

MARIO DALLA TORRE



Mario Dalla Torre è, alla apparenza, un sempliciotto contadino veneto, al quale non daresti due lire, ma, in realtà si tratta di un personaggio veramente incredibile: è stato amico, confidente e pranoterapeuta di un santo riconosciuto (Papa Giovanni Paolo II) quanto di un presunto diavolo (Licio Gelli, gran maestro della Loggia massonica P2) e lo è tuttora di tantissimi personaggi famosi a livello internazionale: politici, principi, manager e attori, dei quali ci tiene a tutelare la privacy. Lui è un miracolato, un rinato, nel senso di uscito dal coma profondo (e, sembrava, irreversibile), dopo un tragico incidente automobilistico, trasformandosi, dopo le esperienze pre morte e paranormali, descritte nei suoi libri autobiografici, da pubblicitatio professionista di successo, in, suo malgrado, sensitivo, guaritore, artista e filosofo. Il nobile Mario Dalla Torre, dei Conti del Tempio di Sanguinetto, discende da una antica ed illustre casata del triveneto (parente dell'attuale Gran Maestro dell'Ordine di Malta) è persona umile, estremamente cordiale e sensibile, ma ha certamente un forte magnetismo che tutti, anche i più scettici, alla fine percepiscono. Mario Dalla Torre, che ora si definisce terapeuta bioenergetico, con spirito nobile e cristiano, con sua nonna come spirito guida, aiuta spontaneamente il prossimo e, solo dopo tanti anni di insistenza di parenti e amici, ora accetta almeno un rimborso per i suoi viaggi e pernottamenti, visto che gira tutta Italia per incontri, conferenze, trasmissioni televisive, presentazioni dei suoi libri (Ho assaggiato il paradiso, Bianchi petali del silenzio, Guarirsi)  ed anche mostre dei suoi quadri bioenergetici, dove imprime su tela, dipingendo a mani nude, il carma, l'aurea, le energie della gente che incontra. All'incontro milanese, organizzato dalla associazione culturale Aristocrazia Europea (della quale Dalla Torre è socio onorario) erano presenti un centinaio di simpatizzanti e curiosi: la vice presidente contessa Lali Panchulidze (peraltro discendente da una famiglia di sensitivi georgiani), il principe Patrizio Tomassini Paternò Leopardi (discendente dagli Imperatori di Costantinopoli), Gianfranco Guerra (capo di un confraternita cavalleresca templare), Attilio Carelli (esponente della militanza tradizionalista evoliana), il maestro yoga Paolo Gerosa, il marchese Mario Walter Rizzo di Pluzia (esperto di esoterismo), appassionati di medicina alternativa e paranormale, fra questi anche insospettabili docenti universitari, medici ed ingegnieri.




lunedì 28 maggio 2018

TRADIZIONE BIZANTINA

Casa Imperiale e Chiesa Ortodossa nel segno della Tradizione


L'erede legittimo e designato della Casa Imperiale Leopardi di Costantinopoli, il NH Conte Ezra Annibale Foscari Widmann Rezzonico, insieme all'Augusto primo cugino, SAI il Principe Ser Patric Tomassini Paternò Leopardi, si sono recati in devota visita presso la Cappella Palatina di Famiglia, presso il Convento di San Serafino di Sarov, a Pistoia, incontrando S.EM. Monsignor Silvano Livi, Vescono di Luni ed Esarca (per l'Italia) della Santa Chiesa Greco Ortodossa Tradizionale e Gran Cappellano della Casa Imperiale e degli Ordini Dinastici. Ad accompagnare i due cugini, nipoti consanguinei del compianto Augusto Principe Zio, SAI Hugo Josè, sono stati il Primo Consigliere, Barone Roberto Jonghi Lavarini, ed il Segretario Generale, Cavaliere Simone Gambini. La Santa Chiesa Bizantina e l'Augusta Casa Imperiale Heracliana Giustinianea, eredi della Tradizione del Sacro Romano Impero Costantinopolitano d'Oriente, hanno confermato e rinnovato ufficialmente la loro plurisecolare alleanza e collaborazione, nel segno della Fedeltà a San Basilio, Santa Sofia e San Costantino il Grande



mercoledì 14 marzo 2018

Il Conte Dracula a Milano...

"Vlad III di Valacchia, il Principe e l'Ordine del Drago"

 
VENERDI 30 MARZO 2018 - ORE 18.00
Studio Legale Avvocato Renato Maturo
Viale Bianca Maria 3 (V Giornate), Milano
Presentazione del Libro 
"Vlad III di Valacchia, il Principe e l'Ordine del Drago"
 
Interverranno: l'autrice Prof. Angela Campanella
S.E. Mons. Avondios Bica (Chiesa Ortodossa Tradizionale)
e Mandilosani Lali Panchulidze Aznauri (vice presidente AE)
che leggerà il saluto ufficale dell'attuale legittimo Gran Maestro
SAI il Principe Vladimir Gorshkov Cantacuzene di Bisanzio
Informazioni e adesioni: aristocrazia.eu@gmail.com
 
 

martedì 20 febbraio 2018

La nobile famiglia ortodossa dei Panchulidze Aznauri

La nobile famiglia ortodossa dei Panchulidze Aznauri

Il Generale Conte Ivan Panchulidze
I Panchulidze sono una antica famiglia nobile ortodossa georgiana di cavalieri crociati (Tadzrelebi) e signori feudali (Aznauri) dell’antico Regno di Imerezia, citati, fin dal XIII secolo, tra i clan fedeli alla dinastia principesca e reale dei Bagrationi di Imereti. Ma i Panchulidze hanno origini ancora più remote come famiglia patrizia bizantina, la leggenda narra discendenti da un comandante greco macedone dell’esercito di Alessandro Magno. Nei secoli, i Panchulidze, si distinsero soprattutto come valorosi guerrieri, fedeli ai Re Bagrationi di Imerezia e Georgia, e, successivamente, durante il dominio della Russia, come valorosi alti ufficiali e zelanti funzionari imperiali. Fra i primi sono certamente da citare i fratelli Ivan (1758-1815)  e Semyon (1765-1817), entrambi generali dei Dragoni imperiali, al seguito del loro principe georgiano Peter Bagrationi, pluridecorati al valor militare nelle guerre contro i mussulmani turchi e persiani, e gli invasori francesi giacobini  di Napoleone, nominati prima Cavalieri (Ordine di San Vladimiro, Ordine di Sant’Anna, Ordine di San Giorgio, ecc…) e poi Conti dallo Zar Alessandro I Romanov. I loro ritratti sono esposti, con tutti gli onori, nel Palazzo Imperiale di San Pietroburgo, ora sede del famoso Museo Ermitage, e le spoglie di Semyon riposano nel Monastero Ortodosso di Spaso Andronikov a Mosca. Terzo fratello dei due soldati fu Alexey (1762-1834) governatore di Saratov. Il figlio di quest’ultimo, Alexander (1790-1867) fu colonnello degli Ussari, pluridecorato (Ordini di San Vladimiro, San’Anna e San Stanislao) e governatore imperiale di Penza, e, suo figlio Alexei (1819-1888): governatore imperiale di Samara e Chernigov, e maresciallo della nobiltà a Saratov e consigliere di stato. Fra i numerosi personaggi noti della famiglia, citiamo ancora il conte russo georgiano Alexey Nicolayevich Panchulidzev (1884-1964), pluridecorato Colonnello dei Cosacchi, Addetto Militare Russo alla Ambasciata di Parigi e, dopo la rivoluzione, paladino della Russia Bianca in Francia, membro della unione dei Cavalieri di San Giorgio e della Unione degli Zeloti in memoria dello Zar Nicola II, morto come prete ortodosso, dopo avere preso i voti religiosi nel 1955. Attuale capo del clan dei Panchulidze Aznauri è il Generale Dany che ha continuato la tradizione militare di famiglia, prima nell'esercito sovietico e poi nelle forze armate georgiane. Altri rappresentanti noti sono Mandilosani Lali, PR internazionale, presidente della associazione culturale internazionale ecumenica cristiana Italia-Georgia-Eurasia, e Vazha Panchulidze, Capo del Dipartimento Trasporti del Governo della Georgia.